Dopo essere stati in giro per l'Italia, aver avuto mille avventure e visto milioni di cose torniamo a casa per parlarne!
Ovviamente un abbraccio va anche alla famiglia di R.C.F. 101.8 che da sempre ci supporta e sopporta: al patron Vittorio Incocciati, a Consuelo, Gino, Pino e Simone!
Stay hard!
@lex
Un imprevisto episodio nero, una verginità adolescente violata, il segreto di due fidanzatini legati alla propria diversità: lei è una brava ragazza catalana, tosta, inquieta ma studiosa, e resa adulta dalla strada. Lui è un irriducibile guastafeste, rissoso ragazzo di vita, che nel barrio non crescerà mai e non si adatterà mai a rimanersene tranquillo, a partire dal peccato originale di essere figlio di un foraster, di uno spagnolo.
Il ritmo del racconto, fin dalle prime righe, è quello di una favola livida, solenne, incantata, dove c’è spazio per l’insincerità, per i vezzi giovanili e i giri di frase. Perché il cuore è caldo e trabocca di sentimenti e parole non dette, ma le maniere sono schiette e ruvide. Perché questa è la legge del barrio, dei vicoli in cui ci si conosce fin da bambini senza bisogno di presentazioni.Una vita in cui le famiglie che sono lì da generazioni si chiamano gente de toda la vida, e gli altri no, gli altri sono di fuori, sono fuori, sono tutti forasters. Una vita in cui due bambini, che non riescono a dirsi l’amore, trovano parole di tenerezza solo quando giocano, scribacchiando, a scambiarsi pezzetti di carta con il gioco dell’impiccato. Come a condividere un segreto, come ad annunciare un terribile destino…
Imma Turbau è nata a Girona negli anni Settanta. Vive a Madrid. Ha studiato in varie città, ha lavorato all’estero, scrive da sempre. Giornalista di professione, ha collaborato con radio e carta stampata, e al momento dell’uscita di questo libro lavora nel settore comunicazione di una multinazionale della cultura e del tempo libero. Le piacciono il mare, la musica di Nick Cave, in generale i libri, in particolare il cinema, e non riesce a mangiare pesce nei giorni di pioggia, perché la deprime.
IMMA TURBAU SARA’ IN ITALIA
10 aprile BOLOGNA Feltrinelli piazza ravegnana 1 ore 18.00
11 aprile ROMA Feltrinelli galleria alberto sordi 31/35 ore 18.30
12 aprile BARI Feltrinelli via Melo 119 ore 19.00
13 aprile MILANO Feltrinelli piazza piemonte 2 ore 18.30
14 aprile TORINO Fnac via Roma 56 ore 18.00
Comunque da oggi il fatto è anche ufficiale. Il quotidiano britannico The Independent infatti riferisce che, secondo uno studio condotto da un ricercatore dell’Università di Warwick, non è vero che i metallari siano più interessati “ai decibel che a Cartesio”; la musica di gruppi quali ad esempio Slayer e Slipknot attira anche giovani intelligenti.
Lo studio è stato svolto presso la National Academy For Gifted And Talented Youth, scuola alla quale possono iscriversi solamente ragazzi con doti di eccellenza.
Un terzo degli studenti ha riferito che il proprio genere musicale preferito è il metal, anche perché aiuta a scaricare lo stress.
Il ricercatore, Stuart Cadwallader, ha anche riferito che il metallo fornisce una forma di catarsi, specialmente tra coloro i quali hanno una bassa considerazione di se stessi: la musica aggressiva costituisce una buona valvola di sfogo.