postato da thebackinblack alle ore 16:07
giovedì, 30 ottobre 2008


Ascoltare un album come questo mette in pace con l’anima e fa sorridere di soddisfazione!
I Bud Spencer Blues Explosion con il loro omonimo, dimostrano che il rock italiano ha ancora molto da dire e soprattutto sa rinnovarsi, sperimentando, divertendosi e facendo scuotere le teste.

Il duo romano composto da Adriano Viterbini (chitarrista superbo) e Cesare Petulicchio (un vero groove master alla batteria) regala una sanissima lezione di stile, attitudine e grinta in 12 tracce ineccepibili, dove diversi stili musicali si incontrano, si scontrano dando vita ad una miscela a dir poco esplosiva!

Mi sento come se…, apre le danze con una chitarra hendrix che suona come una chiara dichiarazione d’intenti: qui non si scherza!
Si continua con Frigido in cui sembra che Robert Johnson stia suonando sotto acido un nuovo tipo di blues a cui segue la quasi pinkfloydiana Hey boy hey girl una moderna corsa tra le strade metropolitane dell’elettronica che si trascina nella successiva Here i am.

Spezza per un attimo il ritmo la pseudo ballad Altri pensieri in cui tutta la propensione alla delicatezza compositiva di un Beck nostrano esce fuori in ogni nota. Tiepido fa sognare nel suo incedere che culla con il suo slide e i cori beatlesiani.
Una vera e propria perla è Qualsiasi qualunque che non farà in tempo a cominciare per entrarvi nel cuore.
Testi di cuore, intelligenti, caustici e in italiano sono la riprova del talento di questi due musicisti.

Senza continuare a perdere tempo in una rassegna dettagliata delle canzoni dei BSBE c’è solo una cosa da fare: prendere il cd, alzare il volume e prepararsi ad una bella sudata rock-blues.

Fantastico.

Alex Pietrogiacomi
 www.myspace.com/budspencerbluesexplosion
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categoria : rock, emergenti, bud spencer blues explosion, adriano viterbini, cesare petulicchio